Indagini di mercato dicono che in Italia l’avvocato viene scelto in prevalenza (85%) su consiglio di amici, parenti o avvocati, mentre negli Usa la ricerca di un avvocato avviene soprattutto tramite internet (76%).

Questa ricerca è articolata perché la raccolta di informazioni, via internet, prevede più strumenti:

  • Ricerche tramite Google (39%)
  • Visite a forum legali (34%)
  • Uso di elenchi (directories) online (31%)
  • Visite ai sitiweb di studi legali (31%)
  • Visite, lettura di blog legali (29%)
  • Utilizzo di siti di social media (26%).

Questo non è possibile in Italia perché solo il 26% degli studi ha un sito internet, spesso poco differenziante, utilizzato per fini promozionali e pochissimo per costruire relazioni con i clienti, attivi e potenziali.

Ecco un intervento di Fabio Cavallone ospitato all'interno della trasmissione Jus Cafè che dà qualche breve accenno al Legal Marketing (Marketing mirato agli studi Legali)